Un momento di incontro con il Territorio, un’occasione per valorizzare realtà nazionali e internazionali che quotidianamente operano per attivare percorsi e progetti volti all’integrazione delle persone con disabilità. Questo è il Premio Nazionale Inclusione 3.0.
Tutto pronto a Macerata per la consegna del Premio Internazionale Inclusione 3.0, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, istituito dalla cattedra di Pedagogia e Didattica Speciale dell’Università degli Studi di Macerata per valorizzare realtà del territorio nazionale e internazionale considerate come le più rappresentative a carattere inclusivo.
L’appuntamento è per il 5 aprile prossimo dalle ore 14.30 alle ore 19.30 presso l’Aula Sinodale della Domus San Giuliano di Macerata, in Via San Francesco d’Assisi, n.38.
Il progetto grazie al quale la cooperativa presieduta da Veronica Calamo si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento ha per tema il “TEMPO LIBERO (viaggi, mare, eventi) SENZA BARRIERE”.
È importante sottolineare che si è trattata di una selezione di proposte e progetti curata da un Comitato Scientifico che, considerando la natura internazionale del premio, ha visto coinvolti diversi soggetti: non soltanto l’Università degli Studi di Macerata, ma anche l’Università campana “L. Vanvitelli”; e poi, ancora, l’Universidade Estadual Paulista “Karrie Shogren”, la Kansas University, la University of Arizona ed il National Technical Institute for the deaf
«Penso a tutti i sacrifici, alle mille paure, ai momenti in cui andare avanti sembrava impossibile. A quando non sapevo come farcela, ma sapevo perché lo stavo facendo – queste le dichiarazioni della presidente, entusiasta ed onorata per questo nuovo traguardo -. Oggi, in mezzo alle mille cose da fare, arriva una mail. Una di quelle che ti fanno fermare un attimo. Una di quelle che ti dicono che sì, tutto questo ha un senso. Ricevere il Premio Inclusione 3.0 è un’emozione enorme, ma soprattutto è la conferma che il cambiamento è possibile. L’Integrazione non è solo una cooperativa: è un’idea di mondo più libero, più accessibile, più giusto. Dedico questo premio a chi, come me, ha avuto paura ma non si è fermato. A chi crede che l’impossibile possa diventare realtà. A chi lotta ogni giorno per abbattere barriere, a chi sogna un vivere senza barriere con Abilbeach, AbilFesta, AbilTrips e RotteVariabili. Il 5 aprile – chiosa Veronica Calamo – ritireremo questo premio a Macerata, portando con noi tutta la forza di chi crede nell’inclusione. Grazie a chi cammina con noi in questo percorso. Grazie a chi ci crede».